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Contest Caprese 2017

Pubblicato il 01 Luglio 2017 nella categoria Blog

Contest Caprese 2017

Suggerisci la tua ricetta

Eccoci qua con i compiti per le vacanze...

Quest'anno devi creare una ricetta originale della famosa CAPRESE.

Eccoci qua con i compiti per le vacanze...

Quest'anno devi creare una ricetta originale della famosa CAPRESE.

Gli ingredienti principali sono ovviamente:

  •     Pomodoro
  •     Mozzarella
  •     Basilico

Ma il quarto ingrediente, il più importante, è LA FANTASIA !!!!

Commenta questo post con la tua ricetta originale, manda contestualmente una foto con la ricetta stessa a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e parteciparai al contest CAPRESE2017 !!! 

Non dimenticarti il TITOLO DELLA RICETTA (non sono ammessi doppioni)

Il concorso termina il 30 agosto 2017, dopo tale data verrà pubblicato un articolo sul sito con tutte le vostre ricette e le vostre foto!

I partecipanti verranno premiati con un buono sconto per lezioni di cucina della nostra scuola GUSTI TUSCIA.

Ora tocca a voi...

Clicca sulla foto (o su leggi tutto) se vuoi leggere le ricette dei partecipanti al contest! 

Granelli di cous cous con le fragole

Pubblicato il 25 Maggio 2015 nella categoria Blog, Ricette

Ricetta presentata alla festa di Via Monginevro

Durante la festa della via Monginevro ho presentato questa nuova ricetta per un dessert fresco, che unisce culture diverse in un matrimonio d'amore perfetto tra gli ingredienti scelti.fragole cous cous ricetta

Ingredienti: 

500 gr di fragole, 

250 gr di cous cous  (precotto), 

2 cucchiai di olio di noci, di pistacchio o di mais,

250 ml di tisana ai frutti rossi, 4 cucchiai di zucchero, 

1 cucchiaio di liquore al ribes o alla fragola,

1 limone (scorza e succo), 

50 gr di gocce di cioccolat,

qualche foglia di menta o di basilico.
 

Preparare la tisana (forte), zuccherarla con 1 cucchiaio di zucchero, unire il liquore.

Grattugiare la scorza del limone e tenere da parte; spremere il limone. Profumare il cous cous asciutto con l’olio. Irrorare con il succo di limone e con la tisana calda. Coprire e attendere che si gonfi  (una decina di minuti circa).

Pulire, mondare e tagliare a cubetti le fragole, condirle con 3 cucchiai di zucchero.

Sgranare con un mestolo il cous cous e disporlo su una larga teglia per favorire il raffreddamento.  

Mescolare le fragole con i granelli di cous cous e disporre nei bicchierini decorando con le gocce di cioccolato e le erbe aromatiche.

 

Metti la zucca nel dolce

Pubblicato il 15 Ottobre 2014 nella categoria Blog, Ricette, Eventi

Metti la zucca nel dolce

Millefoglie con chantilly alla zucca e cioccolato

Dopo la cena "zucca e funghi" appena passata è rimasta questa idea di dolce da fare con la zucca, lo so che le cialde sono fritte e poi c'è la panna e il mascarpone... non me ne vogliate....

La ricetta che segue non è facilissima, ma con la calma e l'attenzione riuscirà alla perfezione!

NATALE 2016 -- Regala un buono per una lezione di cucina

Pubblicato il 27 Novembre 2016 nella categoria Blog, Ricette

Un preparato per cookies avena e cioccolato abbinato al buono lezione!

Ecco come sarà il vostro dono natalizio!!!

Barattolo cookies1

Dentro ci saranno gli ingredienti, fuori la ricetta da seguire passo passo per fare questi golosi biscotti e il buono lezione! 

Il buono lezione, al costo promozionale di 50€, sarà valido per qualsiasi lezione in programma fino al mese di novembre 2017, con obbligo di prenotazione.

I barattoli vengono confezionati e decorati manualmente e saranno ovviamente leggermente diversi l'uno dall'altro.

Per qualsiasi informazione:

Eleonora - 347.0374351

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Salone del gusto

Pubblicato il 17 Novembre 2014 nella categoria Blog, Eventi

Salone del gusto

Pronti per salire sull'arca del gusto con noi?

 

 

Prepara la mente, liberati dal cibo mediatico della tv, dal cibo cucinato per la famiglia, dal cibo del tuo ristorante preferito, dal cibo che cucina la nonna, dal cibo quotidiano.
Il cibo è tutto e niente insieme.
Il cibo è  anche “persona“; il cibo viene coltivato, allevato, trasformato, affinato, custodito e amato da uomini e donne che si dedicano con passione a questo lavoro;
solo dopo potrà diventare una delizia gastronomica per il nostro palato cucinandolo e presentandolo con cura.
In questo quadro incontreremo le ”persone del cibo ” e la tela si fonderà con la cornice in una sola opera d’arte!
Prepara scarpe comode e raggiungi il salone con i  mezzi pubblici!
Gusta il momento e sali sull’arca del gusto con noi!

Torta soffice al cioccolato

Pubblicato il 22 Marzo 2015 nella categoria Blog, Ricette

Torta soffice al cioccolato

Come riciclare gli albumi avanzati

C'è sempre qualcuno che mi chiede come riciclare gli albumi, la risposta naturale è sempre la stessa: meringhe! Ma in fondo sono banali e forse un po' noiose, o sarà che  a me non piacciono molto?

Allora mi sono messa a cercare ricette con cui poter dare una risposta un pò più interessante, in questi ultimi giorni mi sono cimentata in ottimi brutti e buoni (laboriosi però), poi  mi sono promessa di fare una magnifica Angels food cake. Non ero soddisfatta, sarà che la Angel cake è troppo bianca?

Girovagando ho trovato molte ricette di torte con soli albumi scritte dai più famosi pasticceri (Montersino in primis) e blogger appassionate.Infine l'ho trovata la ricetta che mi ha ispirato, ho aggiunto un pò del mio ed è venuta una torta soffice, leggera come una nuvola, meravigliosa! Le foto che ho fatto sono state fatte di fretta, qui a casa mia erano tutti impazienti di mangiarla!

Ingredienti: 220 g albumi, 1 g cremor tartaro, 180 g zucchero, 180 g farina per dolci, 30 g di cacao, 100 gr olio di mais, 180 gr di acqua, 1 bustina di lievito naturale (cremor tartaro e bicarbonato), 1 pizzico di sale

Imburrare uno stampo grande (!!!) a ciambella, infarinare leggermente e riporre in frigo. Preriscaldare il forno a 190°.

Miscelare farina e cacao, setacciare, aggiungere 80 g di zucchero e la bustina di lievito. Mescolare accuratamente.

Montare a meringa gli albumi con il cremor tartaro e 100 gr di zucchero.

Frullare l’acqua con l’olio per formare un’emulsione.

Mescolare l’emulsione di acqua e olio con le farine miscelate.

Unire la meringa a cucchiaiate, amalgamare da sotto in su delicatamente senza smontare il composto.

Distribuire il composto così ottenuto nello stampo freddo e infornare.

Cottura 35-40 minuti statico a 185°. Controllare la cottura con lo stecchino. Spegnere il forno e lasciarla 5 minuti. 
Sfornare, attendere qualche minuto e togliere dallo stampo.  Spolverare di zucchero a velo.

Un menù con "le mani dei maestri"

Pubblicato il 14 Settembre 2016 nella categoria Blog, Ricette

Alla scoperta dei Maestri del Gusto

 insegne

 

Riuscire a fare squadra in un nuovo ambito è sempre intrigante, stimolante e propositivo. Questo è proprio quello che è successo nel progetto "le mani dei maestri" per far conoscere i Maestri del Gusto della provincia di Torino. 

Ho avuto la possibilità di toccare con mano nuove realtà del territorio, dove le eccellenze gastronomiche, la dedizione al proprio lavoro sono evidenti in ogni singola attività: il "verduriere" Salvatore dell'Angolo dei Sapori, il macellaio Giovanni della macelleria Giampaolo, il pescivendolo Beppe della pescheria Gallina sono un esempio. 

In ogni attività sono emerse le persone, il loro amore per ciò che fanno e il tempo infinito che ci dedicano... Poi un po' per caso un po' per fortuna ho incontrato anche il fotografo Antonio Lori e la giornalista Alessandra Iannello, e così con la collaborazione di tutti, da un'idea virtuale è nato un vero menù che comprendesse tutta la filiera dalla produzione alla tavola utilizzando i prodotti dei Maestri del gusto (che hanno collaborato con generosità e disponibilità), io ho studiato delle ricette che sono state cucinate, fotografate ... e poi mangiate con piacere insieme alle persone che hanno partecipato con piacere.

 Ecco il menu e a seguire le ricette naturalmente!  

Grande Giardiniera
Spaghettone di pasta fresca con molluschi e crostacei con salsa di peperone giallo 
Tagliata di fassona in agrodolce con crema di mais
Cheese cake allo yogurt e frutti rossi con trionfo di frutta fresca

multiscatto maestri del gusto2

 


 
Grande giardiniera

 Ingredienti al netto degli scarti:

400 g di fagiolini, 400 g di carote 300 g di sedano, 300 g di cipolline borettane (già pelate), 800 g di peperone, 400 g di cavolfiore bianco, 1 litro di aceto bianco minimo 6% acidità, ½ litro di acqua, ½ litro di vino bianco secco, 100 g di sale, 100 g di zucchero, 2 foglie di lauro, 100 ml di olio extra vergine di oliva 
8-10 vasetti a chiusura ermetica

peperoni

Lavare accuratamente tutte le verdure dopo averle pulite e mondate. Tagliare le verdure a tocchetti, cimette, quadretti a seconda della varietà, tenendole separate.

Mettere a bollire ½ litro di acqua con l’aceto il vino e il sale.

Al bollore mettere  a cuocere  carote e sedano, dalla ripresa del bollore far bollire 4 minuti, unire le cipolline, i fagiolini e il cavolfiore e far bollire altri 2 minuti, unire il peperone, far riprendere il bollore e spegnere.

Scolare le verdure conservando il liquido di cottura. Distribuire le verdure nei vasetti già sterilizzati.

Far riprendere il bollore al liquido aromatico, unire l’olio e coprire con questo liquido le verdure nei vasetti.

Pastorizzare a bagnomaria per circa 20 minuti o più in base alla dimensione del vasetto.

giardiniera

Abbinamento:

Considerando il tenore di acidità del piatto si sconsiglia qualsiasi tipo di vino, meglio optare per una buona acqua minerale con un residuo fisso piuttosto alto, possibilmente superiore ai 5600 mg.



Spaghettoni

con molluschi, crostacei e crema di peperoni

 
per 6 persone

Ingredienti:

500 g di troccoli o spaghettoni di pasta fresca all’uovo, 300 g di gamberi freschi, 400 g di calamari, 200 g di cozze, 200 g di scampi, 200 g di datterini, 1 peperone giallo, 1 scalogno, ½ cipolla, 100 ml di olio extra vergine di oliva, 50 ml di vino bianco, sale, pepe e peperoncino a piacere

 

pesce

Sgusciare i gamberi, tenere da parte i carapaci. Lavare separatamente i gamberi e i carapaci.

Pulire i calamari, lavare e spazzolare le cozze, lavare gli scampi.

Con i carapaci messi da parte fare una bisque: scaldare in una padella 2 cucchiai di olio, lo scalogno affettato sottilmente, unire i carapaci e far cuocere qualche minuto, sfumare con il vino bianco, unire un mestolo di acqua e far cuocere 10 minuti. Colare la preparazione e ridurre della metà il fondo preparato. 

Sbucciare il peperone  e tagliarlo a pezzetti piccoli, brasarlo in padella con 3 cucchiai di olio, la cipolla fresca e due prese di sale; unire1 mestolo di brodo vegetale. Portare a cottura. Frullare il composto ottenendo una salsa cremosa.

Far aprire le cozze al naturale. In una grande padella scaldare poco olio e saltare i calamari per pochi minuti, tenere da parte; al momento della cottura della pasta cuocere nella stessa padella gli scampi e i gamberi.

In una padella a fondo pesante unire l’olio rimanente, unire i datterini e far saltare solo qualche minuto, profumare con il peperoncino, unire i calamari e le cozze con la sua acqua, far asciugare leggermente.

Far lessare gli spaghettoni in acqua bollente salata. Condire la pasta  con il sugo preparato, rifinire con la bisque, unire gli scampi e i gamberi, profumare con la crema di peperone. Spolverizzare di pepe selvatico. 

spaghettone maestri del gusto

Vino:

Propongo un rosé fermo con gradazione alcolica non inferiore ai 13° - molto piacevole il Rosè de Syrah di Medaillon che proviene dal Marocco. Servire freschissimo. 



Tagliata di fassona

 “in agrodolce” con crema di mais

per 4 persone

Ingredienti:

600 g di tagliata di fassona piemontese, 120 ml di salsa di soia, 10 ml di aceto bianco, 1 cucchiaio di miele di tarassaco, 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 5 g di semi di sesamo bianco tostati, 150 g di mais precotto, 200 ml di panna fresca, 1 scalogno, 20 gr di burro, pepe di Sichuan

 

Preparare una marinata con la salsa di soia, l’olio extravergine, l’aceto, il miele e i semi di sesamo tostati. Lasciar marinare la tagliata per circa 20 minuti.

Mentre la tagliata riposa nella marinata fare la salsa: nel burro far dorare lo scalogno tritato con un pizzico di sale, dopo 5 minuti unire il mais scolato e sciacquato, cuocere 5 minuti, unire la panna e far insaporire solo qualche minuto. Passare al frullatore e poi al setaccio.

Profumare con il pepe di Sichuan.

Scaldare una bistecchiera, estrarre dalla marinata la carne e asciugarla con cura. Scottare la tagliata per 4 minuti da un lato 3-4 dall’altro (in base al guasto personale e allo spessore della tagliata).

Servire la tagliata su un letto di insalate miste, accompagnandola con del sale in fiocchi e la crema di mais calda.

tagliata

Vino

In abbinamento a questo piatto si suggerisce un Merlot in purezza della zona della Tuscia viterbese, produttore Trappolini con una gradazione moderata ma con un’armonia di profumi che ben si addice alla marinatura  utilizzata. Servire ad una temperatura fresca, non superiore ai 14 gradi. 

Merlot Trappolini

 


Cheese cake allo yogurt e frutti rossi con trionfo di frutta fresca

Cheese cake frutti rossi 1

 

Ingredienti:

Per la torta:

100 g biscotti secchi (tipo digestive o oswego), 40 g di burro, 100  g di frutti rossi a piacere, 50 g di zucchero semolato, 125 g ricotta, 125 g yogurt intero, 40 gr zucchero a velo, 8 g di gelatina in fogli, 2 cucchiai di panna

Per la velatura:

100 g di frutti di bosco freschi, 50 g di zucchero, 30 ml di acqua,  4 g di  gelatina in fogli

Per la decorazione:

frutti rossi a piacere, uva rosata, fichi, prugne,  pesche

Condire i frutti rossi con lo zucchero e lasciar marinare 10 minuti.

Frullare i biscotti con il burro fuso e distribuire il composto all’interno di un disco da pasticceria da cm 18-20 in appoggio su un foglio di carta forno; appiattire con cura la preparazione di biscotto. Riporre in frigorifero.
Ammollare la gelatina in acqua fredda e dopo qualche minuto farla sciogliere lentamente in 2 cucchiai di panna.  Far raffreddare a temperatura ambiente.
Frullare la preparazione di frutta, passare al setaccio per eliminare gli eventuali semi.
Stemperare la ricotta con lo yogurt, unire lo zucchero a velo e la preparazione di frutta. Unire anche il composto di gelatina e panna.
Distribuire il composto cremoso su quello di biscotto e mettere in frigo a rapprendere per almeno due ore.
Per la velatura: far ammollare la gelatina in acqua fredda, scaldare l’acqua con lo zucchero, unire la frutta e far cuocere per circa 10 minuti, unire la gelatina ammollata e farla sciogliere. Velare la superficie della cheese cake e conservare in frigo.

Poco prima di servire decorare con la frutta fresca.

Vino:
la regola che recita “dolce chiama dolce” ben si adatta a questa ricetta, suggerisco di aggiungere qualche grado alcolico per accompagnarlo al meglio con un “Sangue morlacco” di Luxardo che vi aiuterà anche a concludere il pasto con due chiacchiere.

 

Ci sono tante informazioni aggiornate anche sulla pagina fb della della scuola Gusti Tuscia!!!

Vino all'arancia

Pubblicato il 23 Dicembre 2015 nella categoria Blog, Ricette

Durante le lezioni di Natale ho servito il mitico vino all'arancia citato ne le "Rivelazioni gastronomiche" di Hervé This 
candele natale
 
 
Che dire ... è stata proprio una rivelazione gastronomica, un vino che ben si adatta all'aperitivo, gradito da tutti i palati, sia quelli gentili delle signore, sia quello dei rispettivi consorti. 
Quando lo stapperete il profumo vi stupirà e il sapore rotondo si accompagnerà benissimo con delle focaccine, delle tartine con le olive o delle sfogliatelle salate.
Non potrete prepararlo per le prossime feste, i tempi sono lunghi e bisogna essere pazienti, però le arance migliori ci sono in questo periodo e allora mettetevi all'opera e avrete anche voi il vino all'arancia per il Natale 2016!  
"Ingredienti: 
1 litro di alcool puro
3 arance dolci 
1-2 limoni 
1 baccello di vaniglia, 1 chiodo di garofano, 1 pezzetto di cannella
5 bottiglie di vino bianco (io ho usato Chardonnay)
1 kg di zucchero semolato bianco 
  • in un grosso vaso di vetro a chiusura ermetica, mettete le arance con la buccia e i limoni, il baccello di vaniglia, la cannella e il chiodo di garofano
  • coprite il tutto con 1 litro di alcool di frutta a 45°, chiudete ermeticamente e lasciate riposare per tre mesi in luogo fresco, al riparo dalla luce 
  • dopo tre mesi di macerazione, filtrate il liquido, senza spremere assolutamente le arance e i limoni, che butterete via
  • aggiungete 4-5 bottiglie di vino bianco e da 500 g a 1 kg di zucchero. Più il vino è secco e acido, più zucchero ci vuole. Bisogna assaggiare (lo zucchero si deve sciogliere molto bene, mescolate fintanto che non sarà completamente sciolto)
  • imbottigliate e chiudete ermeticamente
 Quanto tempo deve invecchiare il vino all'arancia, prima di essere consumato? ... " 
  
Io, Claudio e tutti i miei ospiti lo hanno assaggiato con soli 5 mesi di invecchiamento, nel mese di dicembre, e il risultato è stato appagante, ma ne terremo una bottiglia per vedere fra qualche mese come sarà!
Eleonora