Il nostro blog

Per chiacchierare insieme a voi...

Torta gusto pesca ripiena!

Pubblicato il 08 Settembre 2016 nella categoria Ricette

Quando di necessità si fa virtù

Mi sono ritrovata con tante pesche belle mature ... ma ero in vacanza nella casa di campagna nella mia amata Tuscia... niente comodità, robot o cose così. Avevo a disposizione un frullino a mano, un bilancino degli anni 70, un forno a gas (accidenti com'è difficile usalro per i dolci), e tanta voglia di preparare qualcosa di buono e goloso.

Mi son illuminata e ho deciso di fare questa torta che avesse il sapore tipico delle pesche ripiene alla piemontese, che tanto piacciono a Claudio!

Allora mi sono ingegnata e ho confezionato con i miei mezzi di fortuna questo dolce:  

Torta pesche ripiene

Ingredienti: 

125 g di burro
200 g di zucchero
4 uova 
200 g di farina tipo 0 
1 bustina di lievito senza fosfati
5 pesche, una noce di burro, 1 cucchiaio di zucchero di canna
100 g di amaretti 
2 cucchiaini grandi di cacao

torta pesche ripiene 2Montare a schiuma il burro con lo zucchero, incorporare una alla volta le uova fino a formare una bella spuma, unire il cacao setacciato.

torta pesche ripiene 1

Unire la farina mescolata al lievito.

 

 

 

 

torta pesche ripiene 3

 Sbriciolare gli amaretti e mescolarli alle pesche, così  assorbiranno il sughetto che hanno formato nella  cottura.

torta pesche ripiene eleonora

Distribuire l'impasto a cucchiaiate nella teglia, distribuire sulla superficie le pesche con gli amaretti.

Infornare a 175° per circa 45 minuti. 

Io ho dovuto cuocerla per circa 35 minuti su un ripiano alto formato da una doppia teglia.

torta pesche ripiene 4

Ah dimenticavo ... non avevo neanche una tortiera tonda, mi sono adattata ad usare una lasagnera!

Chi lo vuole un succo di frutta?

Pubblicato il 10 Luglio 2016 nella categoria Ricette

Albicocca il mio preferito!

E' il momento di preparare le conserve per assaporare con piacere queste preparazioni quando l'estate avrà lasciato il posto all'autunno e all'inverno.

Allora mettetevi all'opera e preparate confetture, salse, antipasti, melanzane, e il dado disidratato... Però li avete mai preparati in casa i succhi di frutta? 

succo albicocca 1

E' facile, economico, e il sapore voi ripagherà dell'impegno. Provare per credere! 

Clicca sul titolo per leggere la ricetta.

 

Vino all'arancia

Pubblicato il 23 Dicembre 2015 nella categoria Blog, Ricette

Durante le lezioni di Natale ho servito il mitico vino all'arancia citato ne le "Rivelazioni gastronomiche" di Hervé This 
candele natale
 
 
Che dire ... è stata proprio una rivelazione gastronomica, un vino che ben si adatta all'aperitivo, gradito da tutti i palati, sia quelli gentili delle signore, sia quello dei rispettivi consorti. 
Quando lo stapperete il profumo vi stupirà e il sapore rotondo si accompagnerà benissimo con delle focaccine, delle tartine con le olive o delle sfogliatelle salate.
Non potrete prepararlo per le prossime feste, i tempi sono lunghi e bisogna essere pazienti, però le arance migliori ci sono in questo periodo e allora mettetevi all'opera e avrete anche voi il vino all'arancia per il Natale 2016!  
"Ingredienti: 
1 litro di alcool puro
3 arance dolci 
1-2 limoni 
1 baccello di vaniglia, 1 chiodo di garofano, 1 pezzetto di cannella
5 bottiglie di vino bianco (io ho usato Chardonnay)
1 kg di zucchero semolato bianco 
  • in un grosso vaso di vetro a chiusura ermetica, mettete le arance con la buccia e i limoni, il baccello di vaniglia, la cannella e il chiodo di garofano
  • coprite il tutto con 1 litro di alcool di frutta a 45°, chiudete ermeticamente e lasciate riposare per tre mesi in luogo fresco, al riparo dalla luce 
  • dopo tre mesi di macerazione, filtrate il liquido, senza spremere assolutamente le arance e i limoni, che butterete via
  • aggiungete 4-5 bottiglie di vino bianco e da 500 g a 1 kg di zucchero. Più il vino è secco e acido, più zucchero ci vuole. Bisogna assaggiare (lo zucchero si deve sciogliere molto bene, mescolate fintanto che non sarà completamente sciolto)
  • imbottigliate e chiudete ermeticamente
 Quanto tempo deve invecchiare il vino all'arancia, prima di essere consumato? ... " 
  
Io, Claudio e tutti i miei ospiti lo hanno assaggiato con soli 5 mesi di invecchiamento, nel mese di dicembre, e il risultato è stato appagante, ma ne terremo una bottiglia per vedere fra qualche mese come sarà!
Eleonora 
 
 

Il pane al caffè!

Pubblicato il 23 Settembre 2015 nella categoria Ricette

Il piacere di impastare!

All'evento di presentazione corsi del 19 settembre appena passato mi è stata richiesta a gran voce la ricetta del pane al caffè che ho messo sul buffet da gustare con le mie marmellate e

confetture.

Eccola qui:

Treccia al caffè

700-750 g di farina 1

250 g di acqua

16 g lievito di birra fresco

50 g di miele (di tarassaco)

50 g di zucchero di canna integrale dulcita

80 g di burro morbido

11 g di sale

 50 g di caffè ristretto (togliere 50 g di acqua )

3 g caffè in polvere

Tenere da parte 50 g di farina.

Nella planetaria fare la fontana con la rimanente farina setacciata e il caffè in polvere, nel centro mettere l’acqua a temperatura ambiente in cui sciogliere il lievito, unire lo zucchero e il miele, coprire con poca farina e aspettare che inizi a gonfiare (15-20 minuti).

Iniziare ad impastare con il gancio e unire il caffè appena tiepido.  Unire il sale solo quando l’impasto inizia ad incordare. Ad incordatura avvenuta unire il burro morbido a piccoli pezzi facendo attenzione a non perdere l’incordatura. Se occorre utilizzare la farina messa da parte per ottenere un impasto morbido ma malleabile con la punta delle dita.

Far lievitare in ciotola appena infarinata e coperta per circa 45 minuti. Togliere l’impasto dalla ciotola, sgonfiarlo con delicatezza e tagliarlo in 5 parti, da cui ottenere 5 salsicciotti con cui formare la treccia a 5 capi. Spennellare la treccia con del latte e spolverizzare a piacere con caffè in polvere. Far lievitare, per circa 50-60 minuti o fino al raggiungimento della giusta tensione di lievitazione.

Cuocere in forno preriscaldato (ventilato delicato) a 175° per circa 50 minuti. 

  pane caffe