Articoli taggati con: corsi cucina

Granelli di cous cous con le fragole

Pubblicato il 25 Maggio 2015 nella categoria Blog, Ricette

Ricetta presentata alla festa di Via Monginevro

Durante la festa della via Monginevro ho presentato questa nuova ricetta per un dessert fresco, che unisce culture diverse in un matrimonio d'amore perfetto tra gli ingredienti scelti.fragole cous cous ricetta

Ingredienti: 

500 gr di fragole, 

250 gr di cous cous  (precotto), 

2 cucchiai di olio di noci, di pistacchio o di mais,

250 ml di tisana ai frutti rossi, 4 cucchiai di zucchero, 

1 cucchiaio di liquore al ribes o alla fragola,

1 limone (scorza e succo), 

50 gr di gocce di cioccolat,

qualche foglia di menta o di basilico.
 

Preparare la tisana (forte), zuccherarla con 1 cucchiaio di zucchero, unire il liquore.

Grattugiare la scorza del limone e tenere da parte; spremere il limone. Profumare il cous cous asciutto con l’olio. Irrorare con il succo di limone e con la tisana calda. Coprire e attendere che si gonfi  (una decina di minuti circa).

Pulire, mondare e tagliare a cubetti le fragole, condirle con 3 cucchiai di zucchero.

Sgranare con un mestolo il cous cous e disporlo su una larga teglia per favorire il raffreddamento.  

Mescolare le fragole con i granelli di cous cous e disporre nei bicchierini decorando con le gocce di cioccolato e le erbe aromatiche.

 

Presentazione corsi autunno 2014

Pubblicato il 29 Agosto 2014 nella categoria Per-corsi di Cucina, Eventi

ti aspettiamo...

 

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Giovedì 18 Settembre 2014
ore 19,00
siamo ospiti da Zuccheranto
Via Parella 2f, Torino

aperitivo e presentazione delle attività autunno/inverno 2014
evento gratuito (prenotazione gradita)

 

 

clicca sul titolo per vedere il programma completo

 

 

Ravioli spinaci freschi e ricotta

Pubblicato il 23 Novembre 2014

Ravioli spinaci freschi e ricotta

Vita da raviolo

Ci sono periodi in cui i piatti in cucina mi rappresentano, questo è uno di questi. Pensate ad un ripieno da avvolgere in una pasta, morbido e burroso oppure gustoso e avvolgente, oppure delicato e fragrante oppure energico e piccante. Ogni volta mi ritrovo a cercare quel profumo di quella spezia da abbinare per trovare il sapore e aroma giusto; ogni tanto la trovo, ma qualche volta no. E allora niente spezie, lascio che gli ingredienti semplici facciano il resto. La cucina è un po' come la vita, lascio che le cose semplici mi avvolgano come in un raviolo per trovare riparo. 

Torta soffice al cioccolato

Pubblicato il 22 Marzo 2015 nella categoria Blog, Ricette

Torta soffice al cioccolato

Come riciclare gli albumi avanzati

C'è sempre qualcuno che mi chiede come riciclare gli albumi, la risposta naturale è sempre la stessa: meringhe! Ma in fondo sono banali e forse un po' noiose, o sarà che  a me non piacciono molto?

Allora mi sono messa a cercare ricette con cui poter dare una risposta un pò più interessante, in questi ultimi giorni mi sono cimentata in ottimi brutti e buoni (laboriosi però), poi  mi sono promessa di fare una magnifica Angels food cake. Non ero soddisfatta, sarà che la Angel cake è troppo bianca?

Girovagando ho trovato molte ricette di torte con soli albumi scritte dai più famosi pasticceri (Montersino in primis) e blogger appassionate.Infine l'ho trovata la ricetta che mi ha ispirato, ho aggiunto un pò del mio ed è venuta una torta soffice, leggera come una nuvola, meravigliosa! Le foto che ho fatto sono state fatte di fretta, qui a casa mia erano tutti impazienti di mangiarla!

Ingredienti: 220 g albumi, 1 g cremor tartaro, 180 g zucchero, 180 g farina per dolci, 30 g di cacao, 100 gr olio di mais, 180 gr di acqua, 1 bustina di lievito naturale (cremor tartaro e bicarbonato), 1 pizzico di sale

Imburrare uno stampo grande (!!!) a ciambella, infarinare leggermente e riporre in frigo. Preriscaldare il forno a 190°.

Miscelare farina e cacao, setacciare, aggiungere 80 g di zucchero e la bustina di lievito. Mescolare accuratamente.

Montare a meringa gli albumi con il cremor tartaro e 100 gr di zucchero.

Frullare l’acqua con l’olio per formare un’emulsione.

Mescolare l’emulsione di acqua e olio con le farine miscelate.

Unire la meringa a cucchiaiate, amalgamare da sotto in su delicatamente senza smontare il composto.

Distribuire il composto così ottenuto nello stampo freddo e infornare.

Cottura 35-40 minuti statico a 185°. Controllare la cottura con lo stecchino. Spegnere il forno e lasciarla 5 minuti. 
Sfornare, attendere qualche minuto e togliere dallo stampo.  Spolverare di zucchero a velo.

Vino all'arancia

Pubblicato il 23 Dicembre 2015 nella categoria Blog, Ricette

Durante le lezioni di Natale ho servito il mitico vino all'arancia citato ne le "Rivelazioni gastronomiche" di Hervé This 
candele natale
 
 
Che dire ... è stata proprio una rivelazione gastronomica, un vino che ben si adatta all'aperitivo, gradito da tutti i palati, sia quelli gentili delle signore, sia quello dei rispettivi consorti. 
Quando lo stapperete il profumo vi stupirà e il sapore rotondo si accompagnerà benissimo con delle focaccine, delle tartine con le olive o delle sfogliatelle salate.
Non potrete prepararlo per le prossime feste, i tempi sono lunghi e bisogna essere pazienti, però le arance migliori ci sono in questo periodo e allora mettetevi all'opera e avrete anche voi il vino all'arancia per il Natale 2016!  
"Ingredienti: 
1 litro di alcool puro
3 arance dolci 
1-2 limoni 
1 baccello di vaniglia, 1 chiodo di garofano, 1 pezzetto di cannella
5 bottiglie di vino bianco (io ho usato Chardonnay)
1 kg di zucchero semolato bianco 
  • in un grosso vaso di vetro a chiusura ermetica, mettete le arance con la buccia e i limoni, il baccello di vaniglia, la cannella e il chiodo di garofano
  • coprite il tutto con 1 litro di alcool di frutta a 45°, chiudete ermeticamente e lasciate riposare per tre mesi in luogo fresco, al riparo dalla luce 
  • dopo tre mesi di macerazione, filtrate il liquido, senza spremere assolutamente le arance e i limoni, che butterete via
  • aggiungete 4-5 bottiglie di vino bianco e da 500 g a 1 kg di zucchero. Più il vino è secco e acido, più zucchero ci vuole. Bisogna assaggiare (lo zucchero si deve sciogliere molto bene, mescolate fintanto che non sarà completamente sciolto)
  • imbottigliate e chiudete ermeticamente
 Quanto tempo deve invecchiare il vino all'arancia, prima di essere consumato? ... " 
  
Io, Claudio e tutti i miei ospiti lo hanno assaggiato con soli 5 mesi di invecchiamento, nel mese di dicembre, e il risultato è stato appagante, ma ne terremo una bottiglia per vedere fra qualche mese come sarà!
Eleonora